B i o d i n a m i c a

Podere
San Cristoforo

A r m o n i a t r a P i a n t e , A n i m a l i e S p i r i t o d e l L u o g o

I vini biodinamici parlano di energie astrali, di corna bovine, di armonia e legame tra uomo e natura.Ascoltando la terra e guardando il cielo, la biodinamica ci permette di promuovere la salute e la vitalità del suolo e così il terroir si esprime con maggior forza.

Vini Biodinamici

C o s a l i r e n d e s p e c i a l i ?

Primo Principio

No alla Chimica

Nel vino e nel vigneto biodinamico non sono ammessi prodotti chimici o aggiunte di prodotti enologici (come i lieviti selezionati). Infatti per promuovere la vita nel suolo dobbiamo stare lontani da qualsiasi fertilizzante di sintesi, insetticida ed erbicida.

Secondo Principio

Calendario Biodinamico

I ritmi e i cicli di luna, stelle e pianeti influenzano lo sviluppo delle piante e la vita degli animali. Il calendario biodinamico fornisce informazioni astronomiche dettagliate che scandiscono i tempi ottimali per le varie operazioni in vigna ed in cantina: potatura, raccolta, utilizzo dei preparati biodinamici, imbottigliamento ecc.

Terzo Principio

Preparati Biodinamici

La viticoltura biodinamica richiede speciali compost che vengono inseriti in corna di vacca e sepolti nel terreno. Dopo alcuni mesi, le corna vengono dissotterrate e riutilizzate mentre il contenuto, preparato 500 o 501, viene distribuito nel vigneto.

Quarto Principio

Animali Felici

In natura piante, animali e uomini lavorano in sinergia, assumendo ruoli complementari. La biodinamica aspira a creare questa armonia all’interno della fattoria, vista come un organismo agricolo. L’animale è pertanto fondamentale ed il suo benessere si traduce nel benessere di tutti gli atri elementi dell’ecosistema.

Quinto Principio

Vigne più Forti

Le preparazioni biodinamiche, da spruzzo o da cumulo, portano le viti ad avere un rapporto “dinamico” con suolo, acqua, aria, calore e cosmo aiutandole a svilupparsi in modo sano ed equilibrato, accedendo ad un’ampia varietà di nutrienti di cui hanno bisogno, diventando pertanto più resistenti a parassiti, malattie ed eventi climatici estremi.

Sesto Principio

Spremuta di Uva

Il modo migliore per bere bene è scegliere vini prodotti con il minor intervento chimico e meccanico possibile.  E non è solo meglio per chi beve, ma anche per chi produce e per il nostro pianeta.

Podere
San Cristoforo

F i l o s o f i a P r o d u t t i v a

Operiamo una viticoltura attenta, con basse rese, poco uso della tecnologia e molto lavoro manuale. Nei vini di Podere San Cristoforo c’è un’accurata gestione del suolo e dell’apparato fogliare – esponendo i frutti alla luce del sole e al vento – ci sono decisioni importanti come la scelta dei siti migliori per ciascuna varietà, la densità ottimale delle piante e la selezione dei cloni. C’è attenzione ai piccoli dettagli, come la raccolta di notte e la cernita delle uve, con la rimozione degli acini rotti, appassiti o acerbi prima della fermentazione.

Un buon vino, fatto con con il minimo intervento in cantina, richiede una migliore gestione del vigneto che porta a un frutto di qualità superiore. Questo ci dà un vino di cui ne possiamo riconoscere l’origine al primo sorso: un vino che può anche non essere sempre perfetto tecnicamente o costante anno dopo anno – come quelli a cui siamo abituati – ma che indubbiamente ha un carattere più marcato legato alla variabilità dell’annata.