Vendemmia 2025

L’autunno e l’inverno sono stati caratterizzati da piogge abbondanti e prolungate, superiori alle medie storiche, che hanno fornito un apporto idrico fondamentale per la ricarica delle falde. Anche la primavera ha mantenuto un andamento regolare delle precipitazioni, favorendo un equilibrato sviluppo vegetativo iniziale delle viti. Dalla tarda primavera il clima si è assestato su condizioni più calde e asciutte, con un’estate lunga, secca e ben ventilata, a tratti torrida, tipica del nostro contesto costiero mitigato dal mare. Le piogge di settembre sono arrivate al momento giusto, alleviando lo stress delle viti senza creare problemi sanitari. La maturazione si è concentrata in un breve arco di tempo, a metà settembre, con raccolte ravvicinate per le diverse varietà. Le uve si presentavano sane e ben concentrate, con profili aromatici definiti e un naturale equilibrio tra freschezza e struttura. Le rese, leggermente inferiori alla media per una ridotta allegagione, hanno favorito la qualità, dando origine a vini di grande precisione espressiva.

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